Porto Cesareo è la risposta giusta per chi ama le vacanze all'insegna del contatt... Continua
Mettiamo a disposizione una lista di case vacanza per affitti turistici, selezionate per voi dal nostro staff, gli alloggi, prima di... Continua
ROMA - E' atteso nei primi mesi del 2009 il nuovo Piano Spaziale Nazionale, ma fin da ora è chiaro che l'appuntamento è fra i pi&ugra... Continua
(ANSA) - PALERMO, 9 DIC - ''Le pale eoliche? Hanno sull' ambiente lo stesso effetto violento di un pedofilo su un bambino''. Non usa mezzi termini il sindaco di Salemi, il critico d'arte Vittorio Sgarbi, acerrimo nemico dell'eolico. In una conferenza stampa, organizzata a Palermo, ha spiegato le ragioni del no alla diffusione, in Sicilia, di questa fonte di energia alternativa, rea - a suo dire - di ''annientare le potenzialita' turistiche dell'Isola''. Dello stesso avviso il governatore siciliano Raffaele Lombardo, tra i partecipanti all'incontro, che ha annunciato lo stop all'autorizzazione all'installazione degli impianti fino alla approvazione del piano energetico regionale. Il presidente, come tutto il suo partito, l'Mpa, non trova l'eolico conveniente. Una tesi, pero', non condivisa dall'assessore all' Industria dell'Udc del governo Lombardo, Pippo Gianni. A non convincere il governatore, oltre all'impatto delle pale sull'ambiente, e' lo scarso vantaggio che l'eolico porterebbe alle casse regionali. E poi c'e' il problema della rete elettrica. ''In molti - spiega Lombardo - denunciano che non e' in grado di immettere nel sistema l'energia prodotta dalle pale''. Una questione non secondaria su cui il governo vuole vedere chiaro. Al fianco di Sgarbi si sono schierati esponenti del Wwf e di Italia Nostra nazionali e siciliani come Carlo Ripa Di Meana, Anna Schiro' e Oreste Rutigliano e il sindaco di Gela Rosario Crocetta, che hanno denunciato l'esistenza di una lobby europea e di interessi dei grandi gruppi industriali dietro l' installazione degli impianti. Ma a lucrare del business non sarebbero solo le grosse aziende. Per Sgarbi c'e' il rischio che l'affare solletichi interessi di gruppi di ''facilitatori'' che, grazie ai loro rapporti con le pubbliche amministrazioni, ''vendono'' autorizzazioni all'installazione in cambio di scarsi incentivi per i Comuni. ''Una sorta di mafia- ha detto - che convince i sindaci a dare le concessioni per le pale per pochi spiccioli''. (ANSA). SR
Porto Cesareo o Cesarea romana, è un comune della provincia di Lecce che sorge su una penisola tra due baie. In un libro di Plinio si sente parlare per la prima volta di Porto Cesareo con il nome di SASINAE PORTUS, cioè porto di Sasina, in quanto si pensa che i primi abitanti di questo lu... Continua
"Il mare di Porto Cesareo a Manuela Arcuri, simbolo di bellezza e prosperità".La statua, inaugurata nell'estate del 2002 alla presenza di una raggiante Arcuri, ha suscitato fin dall'inizio non poche polemiche; già l'estate scorsa, infatti, la giunta aveva deliberato la rimozione, motivandola proprio con la petizione delle mogli dei pes... Continua
L'attività lavorativa principale di Porto Cesareo è la pesca, una popolazione marinara che nel tempo è sempre riuscita a mantenere inalterate le doti degli antichi navigatori.Molto vicino a Porto Cesareo esiste un altro paese di orgini marinaresche: "Gallipoli".Una rivalità fra popoli che na... Continua